Vialfrè
Paese dal volto tipicamente agricolo e attorniato da vigneti e boschi di castagni, Vialfrè si affaccia dal colle della Martinasca a sud dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea, nel basso Canavese.
| Indirizzo | Vicolo Don Vercellis, 2 - 10090 Vialfrè |
|---|---|
| Telefono/i |
+39-0125-739101 |
| Fax |
+39-0125-640354 |
| Sito internet | Comune di Vialfrè |
| Posizione | 30 Km da Torino |
|---|---|
| Altitudine | 470m. sul livello del mare |
| Superficie | 4,49Kmq |
| Abitanti | 253 |
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Vialfrè
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Latitudine: 45.3808189
Longitudine: 7.8182963 - 45.3808189 7.8182963
Stemma del Comune di Vialfrè
Si crede che il nome del borgo abbia avuto origine da Vicus Balifredi, oppure da Balfredus, termine con il quale si designava secondo il Paroletti una macchina da guerra "in forma di alta torre su 4 ruote, la quale serviva negli assedi". La tesi che oggi trova maggior credito presso gli studiosi è che il toponimo nasca dal personale germanico Widelfred: d'altra parte nelle attestazioni più antiche il borgo compare nella forma Wialfredo o Vialfredo.
Nei secoli medievali fu feudo dei Conti di San Martino ai quali si contrapposero, per il possesso del luogo, i Biandrate di San Giorgio. Momento culminante nella storia locale fu la partecipazione della comunità alla lotta del tuchinaggio, l'insurrezione popolare che avvampò nella terra canavesana tra il 1386 e il 1391.
Il borgo conserva tracce della struttura urbanistica legata al ricetto: quest'ultimo era posto su di un'altura i cui ripidi pendii servivano da difesa naturale al medesimo recinto fortificato. Una torre-porta controllava l'unica possibilità d'ingresso, mentre solide mura di pietra delimitavano l'insieme. Dell'antico tessuto edilizio, con forma planimetrica di ellisse allungata, permangono comunque pochi elementi di identificazione.

