Strambino

Il territorio del comune di Strambino è situato all'estremo lembo dell'anfiteatro morenico, proteso sulla pianura alluvionale della Dora Baltea.

Uffici
Indirizzo Piazza Municipio, 1 - 10019 Strambino (TO)
Telefono/i +39-0125-636601
Fax +39-0125-636605
email protocollo@comune.strambino.to.it
Sito internet Comune di Strambino
Dati statistici
Posizione 42 Km da Torino
Altitudine 240m. sul livello del mare
Superficie 22,74Kmq
Abitanti 6146 (31-12-2005)
Densità 270 ab/Kmq
Blue Marker Strambino
Latitudine: 45.381629
Longitudine: 7.884807
45.381629 7.884807
Strambino

Lo stemma del Comune di Strambino

In epoca wurmiana (ultima delle quattro fasi glaciali dell'Era Quaternaria) nel luogo dove sorge l'abitato di Strambino vi era un'isoletta morenica lambita dalle acque del grande lago eporediese. Nel corso di millenni il paesaggio trasformò la propria fisionomia da lacustre a fluviale: il bacino balteo scavò sulla destra la bella terrazza da Strambino verso Mercenasco mentre a sinistra, in modo analogo, il Chiusella erodeva il terreno dell'attuale località Quilico sino alla frazione Cerone.

Nonostante l'area presenti tracce della centuriazione romana, le prime fonti storiche risalgono allla fine del X secolo: vicinissimo al centro della marca eporediese, il borgo di Strambino fece parte dei possessi sia di Arduino che dei vescovi di Ivrea.

Come tutto il Canavese, anche Strambino subì le conseguenze delle cruente guerre civili in cui si scontrarono, per la supremazia del territorio, le fazioni guelfe e ghibelline, che nel Canavese videro affermarsi la supremazia dei San Martino, fedeli ai Savoia. Successivamente una nuova famiglia, quella dei conti Valperga Masino, ottenne l'investitura di alcuni possedimenti di Strambino, e alle due famiglie si deve la promulgazione di una nuova legislazione, articolata in statuti divisi a loro volta in capitoli che riguardavano gli argomenti più disparati, dall'elezione dei consoli alle risse ai bestemmiatori ai provvedimenti relativi a oche anatre e galline che "guastassero i seminati".

Oggi il Comune di Strambino, circondato dalle dolci linee dell'anfiteatro morenico canavesano,   conserva, soprattutto nelle frazioni, il tipico paesaggio di campagna, con aree agricole dedicate alla coltura del mais e del frumento. Nella zona collinare sono presenti ancora alcuni vitigni la cui produzione è, perlopiù, destinata al consumo privato.

Immagini di Strambino

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