Lavorazione del rame
La lavorazione del rame affonda le sue radici nella preistoria. In Italia se ne hanno le prime testimonianze a partire da circa 6000 anni fa.
- Shopping e riferimenti
antiche pentole di rame
Il rame è un metallo rosato o rossastro di conducibilità elettrica e termica elevatissime, superate solo da quelle dell'argento; è molto resistente alla corrosione e non è magnetico.
È facilmente lavorabile, estremamente duttile e malleabile; può essere facilmente riciclato e i suoi rottami hanno un alto valore di recupero; si combina con altri metalli a formare numerose leghe metalliche (si calcola che se ne usino almeno 400): le più comuni sono il bronzo e l'ottone.
Per le sue doti il rame è diffuso nell'impiantistica idrotermosanitaria, nella rubinetteria, nelle attrezzature per la nautica, nell'elettrotecnica e nell'elettronica, in lattoneria e in architettura, nei trasporti, in edilizia e in molti altri settori.
Ma è nell'artigianato e nell'oggettistica che esprime da sempre la sua vena "artistica", creando oggetti che hanno il calore del tempo andato.

